mercoledì 2 gennaio 2008

Carpe diem

Oggi è morta una persona a me molto cara, e questo evento mi ha fatto riflettere. Infatti chiunque parlasse di lei, ricordava qualcosa di bello, mettendo in evidenza il suo carattere mite e dolce. La sua pace interiore si manifestava attraverso i suoi sorrisi, aveva sempre parole dolci x tutti, e mai una volta che si adirasse con qualcuno, la sua infinita pazienza le dava la forza di perdonare tutto e tutti.
La mia riflessione si sofferma al giorno in cui anche io nn ci sarò, e mi chiedo cosa diranno gli altri di me. Il punto nn è tanto la paura dell'opinione degli altri, ma quanto chiedermi se anch'io sto facendo qualcosa di buono nel mondo tale da essere ricordato dalle persone che mi circondano.
E' un interrogativo che mette in crisi ma che allo stesso tempo da la spinta a fare di più e a farlo meglio. Purtroppo (o x fortuna) nn sappiamo quando arriverà il nostro momento, e proprio x questo nn dobbiamo farci cogliere impreparati, ma è necessario iniziare a lavorarci sopra fin da subito, senza sprecare le occasioni,in modo che un giorno non avremo nulla da rimpiangere! E come diceva Orazio:"Carpe diem quam minimun credula postero".

2 commenti:

gekob ha detto...

le tue parole, peonia bianca, fanno riflettere molto, "quanto" siamo realmente?, chi siamo? cosa diamo senza accorgercene?
certamente la persona a te molto cara doveva dare tanto a tutti i suoi cari senza accorgesene e questo la rendeva scevra da ogni tornaconto, la rendeva grande e generosa.
congratulazioni a te che hai avuto vicino una "cara" come lei!
gekob.

tonizamp ha detto...

Probabilmente tutto ciò non è casuale.... infatti anch'io ho avuto notizia oggi di un "arrivederci" di una persona cara. E mi piace davvero molto questa tua riflessione sul saper far valere "il nostro tempo" ORA e non QUANDO NE ABBIAMO VOGLIA!! Se mi permetti na aggiungerei un'altra di riflessione: in TUTTE le persone che in questo nostro attuale travagliato tragitto incontriamo, possiamo cogliere degli insegnamenti fondamentali; facciamoli nostri ORA e non soltanto quando queste non ci sono più!
Grazie ancora e un abbraccio.
Toni.